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lunedì 21 settembre 2009

Eccoci...non siamo scomparsi...

Buon ritorno a tutti!
Riapriamo con la notizia della casa delle armi:

La Casa delle Armi, liberata dall’Aula Bunker e dalla presenza dei Carabinieri, sarà consegnata dall’Agenzia del Demanio a CONI Servizi S.p.a. usufruttuaria del bene dal 2005.
Italia Nostra–Roma è in prima linea da anni e non ha mai risparmiato critiche circostanziate sia alla pubblica Amministrazione sia a CONI Servizi S.p.a..
Mai nessuna reazione da parte di CONI Servizi. Arroganza o coda di paglia?
Come sia ridotto il Foro Italico è sotto gli occhi di tutti: è in uno stato pietoso con gli organi di tutela affetti, in questo caso, da potente strabismo.
Ma ad una domanda CONI Servizi S.p.a. deve rispondere perché il bene risulta essere ancora e nonostante tutto “bene collettivo”.
Cosa intende fare ufficialmente della “Casa delle Armi” e quali sono i progetti per tutto il complesso monumentale del Foro Italico?
Non è possibile che la “valorizzazione” del Foro Italico si svolga a porte chiuse, senza partecipazione dei cittadini, delle Università e dei tanti intellettuali italiani e stranieri che sono stati al fianco di Italia Nostra in questa guerra solitaria per la difesa dell’ovvio:

IL PATRIMONIO CULTURALE DI ROMA

A questa domanda qualcuno deve pur rispondere assumendosi responsabilità decisionali che fino ad oggi sono state ampiamente eluse.

giovedì 23 ottobre 2008

Presentazione del Libro di Antonio Cederna con Vanna Mannucci

Chi volesse incontrare la dott.ssa Vanna Mannucci, tanto citata dai lettori di questo blog, può trovarla alla presenzione del suo libro su Antonio Cederna


MARTEDI’ 28 OTTOBRE 2008 alle ore 17,00

MUSEO NAZIONALE ROMANO

PALAZZO MASSIMO ALLE TERME

Largo di Villa Peretti 1


Interverranno: Carlo Ripa di Meana, Angelo Bottini, Italo Insolera, Fulco Pratesi, Rita Paris, Oreste Rutigliano.

NO ALLA GESTIONE COMMERCIALE DEL FORO ITALICO

Tutelare il complesso monumentale del Foro Italico e riscoprire al contempo la sua vocazione verso uno sport popolare che consenta a tutti i giovani, anche alle fasce meno abbienti, di avvicinarsi alle discipline sportive” E’ questo il fine del convegno che si svolgerà dal 16 al 18 ottobre nella sala della Piscina del Foro Italico.
Obiettivi che Italia Nostra condivide in pieno e che predica da tempo. Italia Nostra già a partire dagli anni 80 si oppose duramente alla copertura dello stadio Olimpico ,poi riconosciuta inutile :“Non crediamo tuttavia, è bene ribadirlo ancora una volta, che si possa perseguire alcuno di questi due obiettivi se il Foro Italico continuerà a rimanere nelle mani di CONI Servizi S.p.a.”.
Un decreto del Ministro Siniscalco del 5 agosto 2005 affidò infatti a CONI Servizi S.p.a. l’usufrutto dell’intero complesso del Foro Italico che , è bene ricordare, è interamente sottoposto a vincolo monumentale e paesistico. Da allora il CONI SpA ha deciso di metterlo a rendita per ottenerne il massimo sfruttamento edilizio e commerciale.
Purtroppo un protocollo di intesa del CONI Servizi con il Sindaco di Roma, il Presidente Marrazzo, del settembre 2005, ha avvallato questa disastrosa deriva gestionale del monumento.
Basta farsi una breve passeggiata per il complesso monumentale del Foro Italico per capire come CONI Servizi S.p.a. lo abbia fino ad oggi gestito in perfetta negazione sia della conservazione e tutela sia della pubblica utilizzazione e dell’educazione allo sport giovanile e popolare.
Piscine e campi da tennis inaccessibili, Bar del Tennis già trasformato in circolo privato per ceti abbienti, l’ormai insostenibile presenza dello stadio Olimpico per le partite di campionato che espongono il complesso monumentale al progressivo degrado determinato da: cancellate metalliche, tornelli, barriere e dalla incontrollabile furia dei tifosi.
Questa battaglia Italia Nostra l’ha combattuta fino ad oggi grazie all’impegno forte e determinato di un solo esponente politico, Fabio Rampelli , che ha compreso con noi la necessità di una tutela rigorosa e di un totale cambiamento di metodo gestionale:. Speriamo se ne aggiungano altri anche per rafforzare i primi positivi interventi del Sindaco Alemanno.
O SI CAMBIA SUL SERIO O IL CONVEGNO SARA’ L’ENNESIMA ESERCITAZIONE ACCADEMICA



Vanna Mannucci

venerdì 3 ottobre 2008

E l'Ostello..

Da un pò di tempo non diamo più notizie dell' Ostello della Gioventù.
Il silenzio è stato rotto, la Coni Servizi s.p.a. ci ha riprovato...L'OSTELLO è DINUOVO SOTTO FRATTO!!!
Nei prossimi giorni vi daremo ulteriori chiarimenti!

sabato 27 settembre 2008

Do.Co.Mo.Mo. prende le difese del Foro Italico e lancia una RACCOLTA FIRME

Il 22 settembre Do.Co.Mo.Mo Italia ( Assiciazione italiana per la documentazione e la conservazione degli edifici e dei complessi urbani moderni) pone all'attenzione del Ministro dei Beni Culturali e delle Attività Culturale Sen. Sandro Bondi un appello per la salvaguardia del complesso del Foro Italico. L'appello, promosso dal Comitato direttivo dell'associazione, è stato recentemente proposto alla comunità architettonica nazionale e internazionale in occasione della "X docomomo Conference ( Rotterdam 16-19 settembre 2008) e sarà inoltrato, con le firme raccolte, alle autorità competenti. Firmato dal presidente DOCOMOMO Italia onlus Rosalia Vittorini.
Per leggere l'intero documento presentato clicca QUA.

INOLTRE VI RICORCO DI FIRMARE PER SALVARE IL FORO ITALICO SUL SITO DI DOCOMOMO ITALIA ONLUS. CLICCA QUA
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martedì 29 luglio 2008

Centrale del tennis...si supera la decenza


Guardate un po il progetto mastodontico dello scatolone inserito nel complesso monumentale del Foro Italico chiamato Centrale del tennis

venerdì 11 luglio 2008

Bondi risponde

Il Ministro Bondi ha reagito immediatamente alla lettera del Presidente Carlo Ripa di Meana affidando al Direttore Generale Cecchi il compito della verifica.
aspettiamo notizie

Caro Ministro....


Carlo Ripa di Meana, Presidente di Italia Nostra Onlus sezione di Roma il 4 luglio 2008, indignato dalla situazione creata al Foro Italico decide di scrivere personalmente al Ministro Bondi. Vi cito la lettera:




Gentile Signor Ministro,
Caro Onorevole Sandro Bondi,

Italia Nostra Sezione di Roma esprime la sua grande preoccupazione per quanto ha constatato, negli ultimi sopralluoghi, al Complesso Monumentale del Foro Italico.
Il complesso vincolato ai sensi del Codice per i Beni Culturali è stato trasformato, in particolare nelle ultime settimane, in uno scadente caravan serraglio di cui Repubblica nella sua inchiesta Notti al Foro Italico così riferisce: “Boom Foro Italico. Mai come quest’anno la zona intorno allo stadio Olimpico è stata colonizzata da club, discoteche, ristoranti e lounge bar alla moda. Sembra quasi che tutti gli organizzatori ed i pr della notte capitolina si siano messi d’accordo per creare un unico village con divertimenti di ogni tipo ogni sera della settimana. La location è perfetta: poche abitazioni intorno, si può sparare la musica ad alto volume …. “. Negli ultimi giorni, aggiungiamo, è stata sospesa ad altezza di sei metri circa una autovettura in vendita, tra l’obelisco e gli edifici del complesso monumentale.
Italia Nostra si domanda con vero sgomento come sia possibile che la Soprintendenza ai Beni Architettonici, espressione diretta del Ministero per i Beni Culturali, abbia potuto rilasciare permessi e nulla osta per attività commerciali assolutamente estranee al complesso monumentale del Foro Italico, che dispone degli stessi vincoli di Pompei o dei Fori Imperiali, e perchè all'interno del complesso monumentale si sta costruendo una "nuova" centrale del tennis con le procedure straodinarie dei Campionati di nuoto.
La preghiamo di intervenire, gentile Signor Ministro, perché siano rispettate le leggi e perché cessi la pratica deleteria e disinvolta di nulla osta per attività commerciali che sono in obiettivo conflitto con la conservazione del patrimonio storico-architettonico della nazione. Contiamo sulla rigorosa tutela del Suo Ministero.

venerdì 27 giugno 2008

Mastrolindo Vs Obelisco, Interviene anche Adriano La Regina




Il Soprintendente Adriano La Regina, uno dei più rigorosi conservatori del patrimonio artistico italiano oggi ha scritto al Ministro Bondi aderendo all'iniziativa di Italia Nostra Onlus, Gruppo dei Romanisti, Comitato per il Tevere; chiedendo al Ministro di intervenire con un' ispezione per verificare i lavori all'Obelisco, in accelezione geometrica, per evitare , come lo definisce Italia Nostra Onlus, "Il pronto effetto".

Qualcuno è pregato di informare la Coni Servizi S.p.A che il Foro Italico non si pulisce con il detergente per bagno



Italia Nostra chiede aiuto a Bondi

Il 25 giugno 2008 Italia Nostra invia il seguente comunicato stampa

Italia Nostra è venuta a conoscenza da fonti ufficiali che, dopo due anni di ponteggi sui quali ha continuato a correre pubblicità non istituzionale (vedi foto allegata), improvvisamente ieri 24 Giugno corrente all’interno del cantiere a Largo De Bosis sono comparsi operai al lavoro.
Secondo ulteriori fondate informazioni il cantiere per il restauro a costo zero dell’Obelisco, la cui committenza è di Coni Servizi S.p.A. e l’alta sorveglianza è di competenza della Soprintendenza ai Beni Architettonici e per il Paesaggio di Roma, l’impalcatura verrà smantellata il 1° Agosto prossimo. Poiché riteniamo impossibile che in periodo così breve (circa 40 giorni dall’ingresso in cantiere degli addetti ai lavori) si possa effettuare un vero e proprio restauro conservativo senza l’ausilio di strumenti e tecniche selvagge a “pronto effetto”, Italia Nostra ha deciso di presentare un esposto alla Procura della Repubblica. La richiesta è di far luce sulla annosa vicenda dell’obelisco incartato a mo’ di caramella da più di due anni, verificare che tutte le procedure siano rispettate e che il monumento non sia “brutalizzato” da interventi altamente dannosi al marmo costitutivo del monolite.
Italia Nostra chiede al Ministro Bondi di voler provvedere ad una ispezione per verificare la qualità del restauro.

giovedì 19 giugno 2008

S.O.S. Ostello della Gioventù



Questo video mi ricorda qualcosa, già nelle storie per bambini la tranquillità veniva minacciata da regnanti avidi e senza meriti.
Robin Hood e Little John sono riusciti a mettersi in salvo, per l'Ostello della Gioventù di Roma al Foro Italico non ci sono le stesse prospettive.
In questi giorni è arrivata la lettera di sfratto da parte di Coni Servizi S.p.A. per l'Ostello della Gioventù, che il 7 ottobre 2008 dovrà lasciare posto ad un bel supermercato, così raro nel panorama romano...
Dobbiamo darci una mossa!!!
Ma non è finita.
Italia Nostra si è già attivata chiedendo l'accesso agli atti al XX Municipio per ottenere tutta la documentazione necessaria per presentare al più presto un Esposto alla Procura della Repubblica per la questione della pubblicità affissa puntualmente sull' Obelisco (che conoscete nei post precedenti)nessuno, ripetiamo nessuno, ha mai lavorato un solo minuto al restauro del monumento.
Abbiamo saputo che "la caramella" verrà scartata il mese prossimo. EVVIVA !!!
E' evvidente comunque che il monumento non potrà essere restaurato in 30 giorni.
Ora ci chiediamo a chi sono andati i denari incassati dalla pubblicità e che dovevano essere finalizzati al restauro dell' Obelisco?
Qualcuno ne dovrà rispondere...

domenica 8 giugno 2008

Vengo anch'io...NO TU NO!

Siete con dei vostri amici a passeggiare a trastevere, uno di loro propone di andare all'esclusivo circolo del tennis al Foro Italico.
Voi accettate, siete incuriositi dall'idea di andare in un posto che ricordate solo nella vostra infanzia.
Quell'infazia dove il Foro Italico era degli italiani, quell'infanzia dove tutto non era distrutto. Il Circolo del Tennis lo ricordate con entusiasmo, come un luogo di incontro, affollato dagli sportivi, dai curiosi e dalla gente di Prati.
Condividete il vostro ricordo con gli amici; loro vi correggono è vi dicono - Il circolo del tennis...ma che dici...ora è molto chic, è glamour, è trendy, è in - Il vostro amico modaiolo potrebbe continuare l'elenco di aggettivi anglosassoni fino all'infinito; mentre a voi quelle parole sembrano solo una cantilena del profondo sud.
Ora vi trovate davanti al Circolo del Tennis.
All'ingresso una graziosa signorina vi chiede - Scusi ha la tessera ? - voi pensate a cosa possa riferirsi, quale tessera? quella del supermercato sotto casa, quella dei donatori di midollo spinale o della L.I.P.U? ci pensate un pò ma non trovate soluzione allora chiedete - Scusi ma che tessera?- ora avrete una risposta che vi farà perdere tutti gli entusiasmi giovanili, la gentile signorina vi risponderà - la tessera soci, il Circolo del Tennis è riservato ai soci -.

Il seguito scopritelo da voi, non voglio essere io a rovinarvi la giornata, la tessera per entrare al Circolo del Tennis gestito dalla Coni Servizi S.p.a costa come una bella settimana a Capri, o come una esclusivo trolley Louis Vuitton.

Guardate questo video che vi mostra quanto è chic il Circolo del Tennis e vi sottolinea dove liberamente NON POTETE ENTRARE!



mercoledì 21 maggio 2008

SCARTIAMO LA CARAMELLA


Sono più di 2 anni che l'Obelisco del Foro Italico è incartato con pubblicità che vengono rinnovate e non un'anima viva che esegua il restauro per conto di Coni Servizi S.p.a. Italia Nostra ha invitato i vigili urbani del XX Municipio a controllare che le procedure siano in ordine ( cosa della quale dubito ) non ci sono cartelli di cantiere e in due anni se i lavori si fossero svolti quel Obelisco sarebbe stato restaurato 4 volte.
Che cosa si aspetta a verificare i documenti e a prendere le necessarie decisioni?
Altri 2 anni?


Vice Presidente Italia Nostra Sezione di Roma Vanna Mannucci

giovedì 8 maggio 2008

Memoria collettiva "calpestata"

Youtube, grande piattaforma virtuale dove è possibile caricare filmati accessibili a tutti, offre alcuni spunti di riflessione. Il Foro Italico, i suoi magnifici mosaici e i suoi viali vengono letteralmente distrutti da ragazzi che utilizzano il complesso monumentale come una pista per skate di periferia.
Dopo aver visto questi video sarete essere daccordo con me: " LA NOSTRA MEMORIA COLLETTIVA è CALPESTATA"!
Sicuramente i ragazzi con lo skate sono il male minore che il Foro Italico alleva nel suo seno.



SOTTO QUELLE RUOTE CI SONO DEI MOSAICI!

I Grandi dell'architettura per il Foro Italico: La parola a Paolo Portoghesi

Paolo Portoghesi è nato a Roma nel 1931, dove si laurea in architettura nel 1957. È docente di letteratura italiana all'Università La Sapienza di Roma dal 1962 al 1967 e, dal 1967 al 1977, di storia dell'architettura al Politecnico di Milano dove è poi nominato preside nel 1968. Dal 1995 insegna progettazione architettonica all'Università di Roma. Ha sempre lavorato parallelamente in campo teorico, nella ricerca storica, e come architetto libero professionista, tenendo a mente il riadattamento della memoria storica nella tradizione dell'architettura moderna.

Qualche anno fa il luminare dell'architettura prende posizione per la difesa del Foro Italico, Vediamo cosa dice.....


mercoledì 9 aprile 2008

Giovani a dormire fuori...centri commerciali a dormire dentro

Studenti state attenti, giovani del turismo inter rail state in allerta.

L'unico Ostello della Gioventù di Roma è sotto sfratto. L'Ostello del Foro Italico è l'unico della capitale aderente alla rete italiana dell'A.I.G., da oltre 44 anni è inserito nel complesso monumentale del Foro Italico, nella foresteria. Ogni anno l'Ostello registra 90 mila presenze...non poche direi! Se l'Ostello del Foro Italico chiuderà, 90 mila persone non avranno più il punto d'incontro aderente alla propria filosofia di viaggio, sempre che Roma non perda definivamente questo tipo di turismo.
Il turismo sociale è da sempre una risorsa enorme a cui tutte le città europee sono molto attente. Roma vanta un solo Ostello che in questo momento è a rischio di sfratto, mentre Vienna ne vanta 6, Parigi 5, Londra 7.
Chi è che intende sfrattare l'Ostello della Gioventù?
La Coni Servizi S.p.A. che nei prossimi post andrò a presentare.
La Coni Servizi S.p.A., usufruttuaria per 30 anni degli edifici vincolati del complesso monumentale del Foro Italica, vuole sfrattare l'Ostello della Gioventù destinando l'edificio ad un centro commerciale o a una destinazione simile. Dalla sua costruizione l'edificio, che ospita l'Ostello ha destinazione d'uso di "foresteria" e così dovrebbe rimanere.
Mi chiedo...di centri commerciali a Roma ne esistono già decine, di Ostelli uno solo. Forse Coni Servizi S.p.A. dovrebbe destinare altri spazi per accogliere il futuro della nostra società invece che sfrattare l'unico Ostello che possediamo...Che ne dite voi?