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sabato 27 settembre 2008

Do.Co.Mo.Mo. prende le difese del Foro Italico e lancia una RACCOLTA FIRME

Il 22 settembre Do.Co.Mo.Mo Italia ( Assiciazione italiana per la documentazione e la conservazione degli edifici e dei complessi urbani moderni) pone all'attenzione del Ministro dei Beni Culturali e delle Attività Culturale Sen. Sandro Bondi un appello per la salvaguardia del complesso del Foro Italico. L'appello, promosso dal Comitato direttivo dell'associazione, è stato recentemente proposto alla comunità architettonica nazionale e internazionale in occasione della "X docomomo Conference ( Rotterdam 16-19 settembre 2008) e sarà inoltrato, con le firme raccolte, alle autorità competenti. Firmato dal presidente DOCOMOMO Italia onlus Rosalia Vittorini.
Per leggere l'intero documento presentato clicca QUA.

INOLTRE VI RICORCO DI FIRMARE PER SALVARE IL FORO ITALICO SUL SITO DI DOCOMOMO ITALIA ONLUS. CLICCA QUA
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martedì 29 luglio 2008

Centrale del tennis...si supera la decenza


Guardate un po il progetto mastodontico dello scatolone inserito nel complesso monumentale del Foro Italico chiamato Centrale del tennis

venerdì 27 giugno 2008

Italia Nostra chiede aiuto a Bondi

Il 25 giugno 2008 Italia Nostra invia il seguente comunicato stampa

Italia Nostra è venuta a conoscenza da fonti ufficiali che, dopo due anni di ponteggi sui quali ha continuato a correre pubblicità non istituzionale (vedi foto allegata), improvvisamente ieri 24 Giugno corrente all’interno del cantiere a Largo De Bosis sono comparsi operai al lavoro.
Secondo ulteriori fondate informazioni il cantiere per il restauro a costo zero dell’Obelisco, la cui committenza è di Coni Servizi S.p.A. e l’alta sorveglianza è di competenza della Soprintendenza ai Beni Architettonici e per il Paesaggio di Roma, l’impalcatura verrà smantellata il 1° Agosto prossimo. Poiché riteniamo impossibile che in periodo così breve (circa 40 giorni dall’ingresso in cantiere degli addetti ai lavori) si possa effettuare un vero e proprio restauro conservativo senza l’ausilio di strumenti e tecniche selvagge a “pronto effetto”, Italia Nostra ha deciso di presentare un esposto alla Procura della Repubblica. La richiesta è di far luce sulla annosa vicenda dell’obelisco incartato a mo’ di caramella da più di due anni, verificare che tutte le procedure siano rispettate e che il monumento non sia “brutalizzato” da interventi altamente dannosi al marmo costitutivo del monolite.
Italia Nostra chiede al Ministro Bondi di voler provvedere ad una ispezione per verificare la qualità del restauro.

giovedì 19 giugno 2008

S.O.S. Ostello della Gioventù



Questo video mi ricorda qualcosa, già nelle storie per bambini la tranquillità veniva minacciata da regnanti avidi e senza meriti.
Robin Hood e Little John sono riusciti a mettersi in salvo, per l'Ostello della Gioventù di Roma al Foro Italico non ci sono le stesse prospettive.
In questi giorni è arrivata la lettera di sfratto da parte di Coni Servizi S.p.A. per l'Ostello della Gioventù, che il 7 ottobre 2008 dovrà lasciare posto ad un bel supermercato, così raro nel panorama romano...
Dobbiamo darci una mossa!!!
Ma non è finita.
Italia Nostra si è già attivata chiedendo l'accesso agli atti al XX Municipio per ottenere tutta la documentazione necessaria per presentare al più presto un Esposto alla Procura della Repubblica per la questione della pubblicità affissa puntualmente sull' Obelisco (che conoscete nei post precedenti)nessuno, ripetiamo nessuno, ha mai lavorato un solo minuto al restauro del monumento.
Abbiamo saputo che "la caramella" verrà scartata il mese prossimo. EVVIVA !!!
E' evvidente comunque che il monumento non potrà essere restaurato in 30 giorni.
Ora ci chiediamo a chi sono andati i denari incassati dalla pubblicità e che dovevano essere finalizzati al restauro dell' Obelisco?
Qualcuno ne dovrà rispondere...

domenica 20 aprile 2008

Museo della ginnastica italiana Vs Spinning

La ginnastica italica è stata la fusione tra due grandi scuole di pensiero altletico. Gli esercizi della ginnastica svedese, che hanno come primo obiettivo il benessere fisico si sono fusi con gli esercizi della scuola tedesca, mirante al potenziamento, dando vita alla gloriosa " Ginnastica italiana". L'unica palestra che ancora conserva e preserva questa disciplina è la Polisportiva A.I.G. sita nei locali seminterrati della foresteria sud del Foro Italico. Anche questi locali sono sotto sfratto da parte della Coni Servizi S.p.A.
Nella filosofia consumistica e distruttice di questa Società il " Museo della ginnastica italiana" dovrebbe lasciare il posto ad un rasissimo e pregiatissimo centro di fitness di cui Roma ne vanta solamente 1462. Ancora una volta parole incomprensibili e stesso inutili come spinning, rowing, easy line, step, strike zone, prenderanno il posto delle gloriose clavette, palla medica, asta, quadro svedese. L'unico tempio dell'atletica leggera di scuola italiana andrà definitivamente perso se questo sfratto andrà a termini. Mi chiedo se ci sia un'esigenza reale a trasformare le nostre radici in comuni e globalizzati standard di ginnastica...?