giovedì 23 ottobre 2008

Presentazione del Libro di Antonio Cederna con Vanna Mannucci

Chi volesse incontrare la dott.ssa Vanna Mannucci, tanto citata dai lettori di questo blog, può trovarla alla presenzione del suo libro su Antonio Cederna


MARTEDI’ 28 OTTOBRE 2008 alle ore 17,00

MUSEO NAZIONALE ROMANO

PALAZZO MASSIMO ALLE TERME

Largo di Villa Peretti 1


Interverranno: Carlo Ripa di Meana, Angelo Bottini, Italo Insolera, Fulco Pratesi, Rita Paris, Oreste Rutigliano.

NO ALLA GESTIONE COMMERCIALE DEL FORO ITALICO

Tutelare il complesso monumentale del Foro Italico e riscoprire al contempo la sua vocazione verso uno sport popolare che consenta a tutti i giovani, anche alle fasce meno abbienti, di avvicinarsi alle discipline sportive” E’ questo il fine del convegno che si svolgerà dal 16 al 18 ottobre nella sala della Piscina del Foro Italico.
Obiettivi che Italia Nostra condivide in pieno e che predica da tempo. Italia Nostra già a partire dagli anni 80 si oppose duramente alla copertura dello stadio Olimpico ,poi riconosciuta inutile :“Non crediamo tuttavia, è bene ribadirlo ancora una volta, che si possa perseguire alcuno di questi due obiettivi se il Foro Italico continuerà a rimanere nelle mani di CONI Servizi S.p.a.”.
Un decreto del Ministro Siniscalco del 5 agosto 2005 affidò infatti a CONI Servizi S.p.a. l’usufrutto dell’intero complesso del Foro Italico che , è bene ricordare, è interamente sottoposto a vincolo monumentale e paesistico. Da allora il CONI SpA ha deciso di metterlo a rendita per ottenerne il massimo sfruttamento edilizio e commerciale.
Purtroppo un protocollo di intesa del CONI Servizi con il Sindaco di Roma, il Presidente Marrazzo, del settembre 2005, ha avvallato questa disastrosa deriva gestionale del monumento.
Basta farsi una breve passeggiata per il complesso monumentale del Foro Italico per capire come CONI Servizi S.p.a. lo abbia fino ad oggi gestito in perfetta negazione sia della conservazione e tutela sia della pubblica utilizzazione e dell’educazione allo sport giovanile e popolare.
Piscine e campi da tennis inaccessibili, Bar del Tennis già trasformato in circolo privato per ceti abbienti, l’ormai insostenibile presenza dello stadio Olimpico per le partite di campionato che espongono il complesso monumentale al progressivo degrado determinato da: cancellate metalliche, tornelli, barriere e dalla incontrollabile furia dei tifosi.
Questa battaglia Italia Nostra l’ha combattuta fino ad oggi grazie all’impegno forte e determinato di un solo esponente politico, Fabio Rampelli , che ha compreso con noi la necessità di una tutela rigorosa e di un totale cambiamento di metodo gestionale:. Speriamo se ne aggiungano altri anche per rafforzare i primi positivi interventi del Sindaco Alemanno.
O SI CAMBIA SUL SERIO O IL CONVEGNO SARA’ L’ENNESIMA ESERCITAZIONE ACCADEMICA



Vanna Mannucci

venerdì 3 ottobre 2008

E l'Ostello..

Da un pò di tempo non diamo più notizie dell' Ostello della Gioventù.
Il silenzio è stato rotto, la Coni Servizi s.p.a. ci ha riprovato...L'OSTELLO è DINUOVO SOTTO FRATTO!!!
Nei prossimi giorni vi daremo ulteriori chiarimenti!

mercoledì 1 ottobre 2008

Più di così non era possibile

Italia Nostra Onlus è contenta che i Campionati Mondiali di Nuoto del 2009 e gli Internazionali di Tennis si svolgano a Roma. Non potevamo perdere questa occasione obiettivamente importante per la città, nello stesso tempo il "centralone" del tennis enorme ingombrante e costosissimo è stato ampiamente ridimensionato: sarà ridotto a 11 metri, sarà completamente smontabile pur contenedo lo stesso numero di spettatori,non avrà copertura rendendo la struttura incomparabilmente più leggera e quindi TEMPORANEAMENTE accettabile in un'area vincolata.
Il Sindaco di Roma e il Presidente del Coni hanno dimostrato saggezza e spirito di collaborazione quindi tutto ben. Però dobbiamo vigilare perchè le autorità preposte alla tutela del bene vincolato diano in Conferenza di Servizi disposizioni perchè la struttura temporanea venga effettivamente smontata e delocalizzata. Esistono altri luoghi, già di proprietà pubblica, nei quali sarà possibile costruire le strutture necessarie per quello che noi chiamiamo "il polo del tennis".
L'On.Fabio Rampelli si è speso moltissimo perchè questa intricata vicenda trovasse la giusta soluzione.Più di così non era possibile ottenere.

Vi ricordate di firmare l'appello di DO.CO.MO.MO Italia...CLICCA QUA

GRAZIE RAGAZZI


Vanna Mannucci
Patrizia Ugolotti

sabato 27 settembre 2008

Do.Co.Mo.Mo. prende le difese del Foro Italico e lancia una RACCOLTA FIRME

Il 22 settembre Do.Co.Mo.Mo Italia ( Assiciazione italiana per la documentazione e la conservazione degli edifici e dei complessi urbani moderni) pone all'attenzione del Ministro dei Beni Culturali e delle Attività Culturale Sen. Sandro Bondi un appello per la salvaguardia del complesso del Foro Italico. L'appello, promosso dal Comitato direttivo dell'associazione, è stato recentemente proposto alla comunità architettonica nazionale e internazionale in occasione della "X docomomo Conference ( Rotterdam 16-19 settembre 2008) e sarà inoltrato, con le firme raccolte, alle autorità competenti. Firmato dal presidente DOCOMOMO Italia onlus Rosalia Vittorini.
Per leggere l'intero documento presentato clicca QUA.

INOLTRE VI RICORCO DI FIRMARE PER SALVARE IL FORO ITALICO SUL SITO DI DOCOMOMO ITALIA ONLUS. CLICCA QUA
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giovedì 11 settembre 2008

3000 Contatti!

Con tanta felicità nel cuore sono fiero di annunciare a tutti i nostri cari lettori che abbiamo raggiunto l'obiettivo prefissato all'apertura di questo blog! 3000 persone hanno letto, visitato e commentato il diario di bordo della nostra battaglia per la difesa del complesso monumentale del Foro Italico. Questo traguardo va a coincidere con la prima vittoria contro il Coni Servizi S.p.a. ossia il " NO " di Alemanno per la costruzione del Nuovo Centrale del Tennis.
Nella speranza di doppiare presto i 3000, auguro a tutti buona lettura e ringrazio tutti per l'affetto e l'interesse dimostrato in questi mesi.

lunedì 8 settembre 2008

Alemanno dice NO!


Il Sindaco di Roma Alemanno dalla Palestina dice: “Il CONI non può pensare di sventrare il Foro Italico. Quello è un luogo da rispettare, a carattere monumentale, che vogliamo valorizzare e restaurare. La cittadella dello sport, che vogliamo costruire, si farà nei dintorni. Per il tennis costruiremo un nuovo impianto, nella zona di Tor di Quinto, in un terreno di proprietà del Comune”.
Siamo soddisfatti che il Primo Cittadino si sia schierato verso la nostra posizione.
Il progetto per costruire uno scatolone di cemento nel bel mezzo del Foro Italico è stato scartato.
Non dobbiamo però pensare che il Foro Italico sia salvo, il nostro impegno sarà ancora costante e non perderemo di vista gli altri problemi di questo magnifico complesso monumentale. Questa vittoria sicuramente ha regalato una gioia a chi, come noi, crede nelle proprie radici e nella nostra cultura.
La buona notizia coincide quasi con il raggiungimento dei nostri 3000 contatti, una bella Vittoria.